Alpi Ambiente Srl - Gestione rifiuti speciali non pericolosi

Ti trovi in:Azienda

Azienda

 

Alpi Ambiente S.r.l. è una società partecipata interamente da Alpi Acque S.p.A. ​che ha come obbiettivo la gestione della piattaforma dei rifiuti speciali liquidi non pericolosi. La "mission" della Società è di garantire la salvaguardia dell'ambiente secondo il rispetto delle normative vigenti, qualificandosi come soggetto che opera in sinergia con Alpi Acque, gestore del Depuratore Comunale.​

 

foto dell'impianto depuratore di Alpi Ambiente a Fossano

foto posteriore dell'impianto per il trattamento dei rifiuti non pericolosi di Alpi Ambiente a Fossano

foto complessiva del depuratore a Fossano

Fasi di lavorazione

PREMESSA

La presente relazione contiene tutte le informazioni sulla migliore comprensione riguardante le attività concernenti le fasi nelle quali si articola il ciclo lavorativo e/o produttivo dell’impianto chimico-fisico di trattamento acque di rifiuto speciali, non pericolose sito in Fossano (CN).

La Provincia di Cuneo ha rilasciato in data 11 luglio 2012 l’Autorizzazione Integrata Ambientale numero 354, ai sensi dell’art. 29 – quater del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., alla Ditta ALPI AMBIENTE S.r.l. con sede legale in Fossano, Piazza Dompè, 3 – in qualità di Gestore dell’impianto sito in Fossano, Località Basse di Stura, Via Salmour, Cod. Attività IPPC 5.3 “Impianti per l’eliminazione dei rifiuti non pericolosi quali definiti dall’Allegato II A della Direttiva 75/442/CEE ai punti D8, D9 con capacità superiore a 50 tonnellate al giorno” valida sino al 30/06/2022.

1. SCREENING DELL’IMPIANTO

1.1 Descrizione dell’impianto

L’impianto chimico-fisico di trattamento di acque di rifiuto speciali non pericolose è attiguo all’impianto di trattamento delle acque reflue urbane a servizio dell’agglomerato di Fossano. Il Gestore del Servizio Idrico Integrato (servizio fognatura e depurazione) è la Società ALPI ACQUE S.p.A.

In riferimento all’Allegato II A della Direttiva 75/442/CEE prima e all’Allegato B del D.Lgs 152/2006 poi, alla voce “Operazioni di smaltimento” è classificato come “ D9: Trattamento fisico-chimico non specificato altrove nel presente allegato che dia origine a composti o a miscugli eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D 1 a D 12 (ad es. evaporazione, essiccazione, calcinazione, ecc.) ”. Secondo la normativa in materia di rifiuti vigente il rifiuto stoccato presenta stato fisico 4 ovvero liquido.

L’impianto può trattare una quantità pari a 30.000 t/y di rifiuti.

1.2 Fasi di trattamento

Le fasi di trattamento sono le seguenti:

a) Pesatura, scarico e grigliatura;

b) Accumulo reflui che prevede lo stoccaggio in n°5 serbatoi del refluo in entrata più n°1 serbatoio di quarantena;

c) Stoccaggio in n°3 serbatoi per lo stoccaggio dei reagenti;

d) Equalizzazione aerata e miscelata della portata dotata di condotta di aspirazione e trattamento fumi tramite scrubber;

e) Sollevamento tramite delle pompe che garantiscono sia lo smaltimento dell’accumulo giornaliero sia la movimentazione del rifiuto da una vasca all’altra durante tutto il ciclo di trattamento;

f) Trattamento chimico-fisico con l’utilizzo di reagenti quali il policloruro di alluminio (PAC), il cloruro ferrico, l’idrossido di sodio (soda caustica, NaOH) ed il polielettrolita cationico, sedimentazione a pacchi lamellari, estrazione dei fanghi di supero;

g) Stoccaggio fanghi di supero e loro ispessimento; il surnatante è inviato all’interno delle n°2 vasche di raccolta o di calma, mentre il fango ispessito è inviato alla disidratazione meccanica;

h) Disidratazione meccanica dei fanghi ispessiti;

i) Scarico: i rifiuti solidi, sabbia, vaglio o grigliato vengono raccolti in cassoni di contenimento e trasportati ad impianti adibiti al solo recupero o smaltimento, i fanghi raccolti in cassoni di contenimento vengono inviati alla ditta Olmo per la trasformazione in compostaggio. Le acque chiarificate in uscita vengono convogliate all’interno del comparto di digestione aerobica del fango a servizio del limitrofo depuratore delle acque reflue urbane.​